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riflessioni di un democratico

21 febbraio 2011
Cronaca di un golpe a rallentatore
  • Nel 2005 Berlusconi fa un golpe con la porcataaltrimenti nota come legge Calderoli. Il golpe non riesce subito perchè Prodi vince sia pure di poco.
  • Il golpe si perfeziona nel 2008 con la pesante complicità di Fini, ma non di Casini.
  • Smaltita la sconfitta il PD e l' opposizione si riposizionano e gli ci vogliono 2 anni per capire che c'è in atto un golpe e che non si tratta di normale alternanza democratica, ma dell' insorgere di una dittatura corrotta.
  • Troppo tempo? Indubbiamente si, soprattutto se nel frattempo se ne accorge perfino Fini che viene cacciato dal PDL.
  • Prima delle armi tentano ancora la carta parlamentare per una transizione indolore, ma il 14 dicembre quella carta fallisce per la compravendita di alcuni parlamentari (stessa tecnica utilizzata contro Prodi per far scattare il golpe nel 2008).
  • A gennaio bisognava organizzare la rivolta, come del resto sta avvenendo sulla sponda islamica del mediterraneo.
  • Ma è entrata in gioco la magistratura, con un rinvio a giudizio e delle prove talmente inossidabili da spostare l' opinione pubblica internazionale se non quella nazionale (che seppure lentamente sta voltando le spalle a Berlusconi).
  • Si gioca quindi la carta dello stop al federalismo, ma la la lega non stacca la spina a dispetto del parare della sua base.
  • Anche Napolitano fa la voce grossa e minaccia lo scioglimento delle camere, anche lui vuole evitare la guerra civile.
  • Quindi si tergiversa ancora, ma la fiammata può divampare improvvisa soprattutto perchè a soffiare sulla brace ci pensa Berlusconi con i suoi attacchi frontali e i tentativi di eliminare la magistratura con leggi (incostituzionali).
  • Le elezioni sono una via d'uscita abbastanza indolore, anche se il rischio è quello che dopo succeda ben poco, per l'eterna prudenza dei politici italiani. Le elezioni invece vinte da Berlusconi sono il fiammifero sulla benzina.

Perchè ormai lo sanno tutti che le elezioni con questa legge non sono vere, servono solo ad allentare la tensione se non le vince Berlusconi, se per caso le vince allora è il momento dei fucili.
Fucili perfettamente giustificati perchè sarebbero la conferma di una definitiva incapacità dellie istituzioni di eliminare con mezzi pacifici il golpe del 2005.

 


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28 gennaio 2011
Presidente se è innocente deve dimettersi
 Signor presidente
Dopo la pubblicazione delle intercettazioni e delle prove esibite dalla procura di Milano nessuna persona con un minimo di cervello può credere in buona fede alla sua innocenza.
Anche io credo alla sua innocenza  solo in ossequio al principio che nessuno può essere ritenuto colpevole fino a che non sia stato celebrato il processo, quindi da cittadino garantistia se vedo in strada uno uccidere a revolverate un passante aspetto con fiducia che sia fatta giustizia e accetto che anche il peggior assassino che ha ucciso davanti ai miei occhi abbia il diritto protestarsi innocente e abbia una difesa legale.
Non la chiamerò quindi vecchio porco, depravato, mentalmente instabile, corruttore di minorenni e puttaniere anche se sono convinto che lei lo sia. Lei è innocente finchè non sarà condannato, ma quello che mi preoccupa è quanto lei ha dichiarato:
"io ho diritto, come ogni altro cittadino, di presentarmi di fronte al mio giudice naturale, che non è la procura di Milano, ma il giudice assegnatomi dalla Costituzione, cioè il Tribunale dei Ministri. Che non è un tribunale speciale fatto apposta per me, ma è composto da giudici scelti per sorteggio. E avendo la coscienza totalmente tranquilla, lo farò appena sarà stata ristabilita una situazione di correttezza giudiziaria". 
Non so se veramente i reati di cui è accusato siano di competenza del tribunale dei ministri, credo che molti giuristi non siano affatto daccordo nel definire "reato ministeriale" la prostituzione minorile, ma anche qui non sta a me giudicare, è possibile che lei abbia ragione.
Tuttavia credo che a lei sfuggano le conseguenze del fatto di avere ragione.
Lei sostiene, supportato dalla sua maggioranza parlamentare, di aver agito in qualità di presidente del consiglio.
Ha chiamato in questura perchè veramente credeva che la famosa karima fosse la nipote del presidente Mubarak e quindi temeva conseguenze diplomatiche, se ha abusato del suo potere quindi dovrà essere il tribunale dei ministri a stabilirlo.
Benissimo signor presidente, lei è innocente e ci dice che è stato ingannato da una puttanella, ladra e sbandata di 17 anni.
Quindi lei è un imbecille, non può restare un secondo di più a fare il presidente del consiglio, se si fa ingannare (e gli da pure dei soldi) da una ragazzina, cosa potrà mai combinare quando va al G8 in nome nostro? Come può anche solo pensare di risolvere i problemi dell' italia se è così idiota da telefonare in questura per far rilasciare una balorda qualunque pensando che la cosa riguarda i rapporti diplomatici italiani.
Lei ci sta dicendo che è un incapace, e ha la spudoratezza di ammetterlo pubblicamente,ne tragga le conseguenze e si dimetta.

27 maggio 2010
Così si governa in Italia
 Dietro la manovra c'è la solita truffa.....
diciamo 24 miliardi così in  europa sono contenti (be insomma almeno non sono troppo incazzati) e buttiamo lì un bell'elenco di cose, attenti che in mezzo ci sia qualcosa che faccia ulteriormente arricchire i ladroni della cricca e i soliti amici.
Poi si va in parlamento e si fa quel che si può, ovvero si mantengono quelle misure che danneggiano i poveracci e poco potenti che non riescono a farsi valere, le altre le leviamo e le correggiamo, sempre attenti a trarne qualche eventuale vantaggio aggiuntivo.
A questo punto non mi interesserei troppo dell' efficacia della manovra (è scontato che non sarà efficace) quanto del risultato del tira e molla che darà la misura del potere rimasto al governo.
Cosa porteranno a casa per loro e cosa per l' Italia?
Il blocco degli stipendi per 4 anni è probabile o solo di facciata?
Non risolveranno tutto con un generico e massificante passaggio di grado che consenta un recupero dei quattrini?
E quali provincie elimineranno? Quelle in odore leghista scamperanno?
Roma verrà massacrata da una serie di provvedimenti idioti? Questo è probabile visto che il governo è a trazione leghista e non esiste una "lega romana", Alemanno e Polverini sono agnelli sacrificali, troppo contaminati da Fini per poter essere sostenuti da Berlusconi.
Il condono lo faranno di sicuro perchè i palazzinari abusivi sono l'anima di questo governo, tuttavia probabilmente renderà molto meno del previsto.
Qualcosa si capirà dalle norme sulla tracciabilità, quel limite a 5000 euro non va giù ad evasori e camorra, se cade avremo una conferma su da che parte tira il vento.
La sanità pubblica sarà smantellata tagliando fondi alle regioni?
Questo è probabile; è da sempre che i governi Berlusconi rubano fondi alle autonomie locali, alla faccia del federalismo e della lega al governo.
In tutto questo la crisi resta sullo sfondo, continuiamo tranquillamente a marciare verso il precipizio, forse un poco più spensieratamente grazie alla manovra.
Cosa dovrebbe fare l' opposizione discuterne? Cercare di migliorarla?
Io me ne disinteresserei completamente e porrei come condizione per discutere le dimissioni di Berlusconi e la confisca di tutto il suo patrimonio, prima di ricostruire bisogna eliminare le macerie e mettere in sicurezza, in nostri bilanci non saranno mai in sicurezza finchè governa Berlusconi.

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21 maggio 2010
La truffa di Alemanno
 Le azioni di governo del centrodestra non dovrebbero essere riferite nella cronaca politica ma nella cronaca nera, a livello locale o nazionale sono sempre veri e propri reati nei confronti dei cittadini.
Due mesi fa Alemanno ha lanciato un piano di concorsi per nuove assunzioni al comune di Roma.
Circa 800 persone tra vigili urbani, impiegati, maestre d'asilo ecc....
Fin qui nulla di strano, normale turn over e parsimoniosa colmatura dei vuoti di organico.
Banditi i concorsi arrivano oltre 300.000 domande.
Oggi annuncia che vista la crisi e i tagli  i consorsi per il momento non si faranno, se ne riparla forse tra 3 anni.
Peccato che il comune ha incassato dai concorrenti 10 euro per ogni domanda quindi ben 3 milioni di euro rubati a disoccupati e precari.
Pensate che li restituira?
Non importa se c'è dietro la malafede o l' incompetenza, il risultato è lo stesso si truffano i più disperati.
Se vogliamo optare per l' incompetenza dobbiamo ricordare che il comune di Roma non ha approvato il bilancio 2010 quindi non può pagare i creditori ne deliberare azioni che comportino esborsi finanziari.
In pratica è quasi come non avere un sindaco e una giunta, peccato che invece costino un sacco di soldi in stipendi segreteria ecc......
E' come avere un consiglio di amministrazione di una azienda che non fa il bilancio..........
Li mandereste a casa? Io li manderei ai lavori forzati.

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6 maggio 2010
politica e informatica
Il 30 aprile è uscita la nuova versione di Ubuntu la 10.04.
Per chi non lo sapesse è un sistema informativo open source basato su linux estremamente efficace, performante e ovviamente gratuito.
E' molto meno attaccabile dai virus rispetto a windows, è più stabile, più configurabile.
Tanto per fare un confronto sul mio laptop sono installati 3 sistemi windows xp, windows 7 e Ubuntu 10.4 ebbene i tempi di startup sono i seguenti:
Windows Xp 2 minuti e 12 secondi
Windows 7 1 minuto e 25 secondi
Ubuntu 10.4 22 secondi
Ma perchè racconto tutto questo su un blog politico?
Perchè ogni volta che accendiamo un PC abbiamo la prova il libero mercato non esiste.
Il confronto tra i due prodotti è talmente sbilanciato che in un vero libero mercato Windows durerebbe meno di qualche mese e invece microsoft è tuttora un gigante del' informatica e oltre il 90% dei computer al mondo utilizzano windows come sistema informativo.
I motivi di tale successo sono quindi estranei alla logica del mercato (il prodotto migliore al prezzo più basso) e dipendono invece dalla politica.
La politica di marketing innanzi tutto per cui i principali enti pubblici lo adottano come sistema e quindi è evidente l'effetto trascinamento su tutti quelli che usano il PC per lavorare.
Inoltre quando andate a comperare un PC vi ci trovate dentro (e lo pagate) il sistema Windows ed è abbastanza difficile riuscire a comperarne uno senza sistema preinstallato.
Ma ci sono altri aspetti ancora più inquietanti, infatti tutti sistemi americani devono per legge essere permeabili all' intelligence USA quindi alla faccia della sicurezza è come se una copia delle chiavi della votra macchina appena acquistata fosse consegnata al governo Americano.
Non sto facendo la morale all' imperialismo americano, sto rilevando la stupidità degli altri governi e dei consumatori che accettano più o meno consapevoli una simile cosa.
Avete quindi sotto i vostri occhi, proprio in questo momento, soprattutto se mi state leggendo con un computer che usa windows, la prova che il principio del libero mercato è solo un' utopia, proprio come era una utopia il socialismo sovietico.
Qualcuno potrebbe dire che è importante tendere all' utopia e non preoccuparsi troppo se questa non si realizza pienamente nella realtà, ma allora lo stesso principo non vale anche per il comunismo?
Perchè dobbiamo giudicare il comunismo per come si è realizzato e non il capitalismo ed il libero mercato?




30 marzo 2010
Analisi del voto
 

Analisi Regionale

Se partiamo dal presupposto che ogni regione ha scelto sulla base delle sue esigenze specifiche e delle esperienze di governo passate, la situazione è che in 9 casi su 13 sono state confermate le stesse maggioranze e in molti casi persino le stesse persone.

In qualche caso sono cambiate le percentuali di voto e in qualche altro le alleanze, ma sostanzialmente per oltre due terzi il quadro politico regionale è invariato.

Vediamo ora invece le variazioni rispetto al 2005 e le due più importanti sono anche quelle più evidenti cioè la campania e la calabria passate dal centrosinistra al centrodestra. Si tratta di cambiamenti largamente annunciati, in campania per la fine del ciclo Bassolino che probabilmente avrebbe dovuto dimettersi anche prima e in Calabria dove Loriero è riuscito soltanto a rimediare riviii a giudizio. Insomma una vittoria meritata del centrodestra pienamente giustificata dagli errori del centrosinistra. Diverso invece è il caso del lazio in cui si sono sommati fattori plurimi.

Era una regione praticamente persa dalla sinistra, non perché avesse governato male, ma per lo scandalo Marrazzo (orchestrato da Berlusconi con la complicità dei servizi segreti). I giochi però sono stati riaperti dalla candidatura autorevole della Bonino e dalla stupidaggine della mancata presentazione della lista PDL. Alla fine ha prevalso la Polverini di misura in una regione in cui l’alternanza tra destra e sinistra è ormai praticamente una regola.

Anche in piemonte il successo della destra va collocato nel quadro di una regione che ha sempre alternato la destra e la sinistra al governo.

In sostanza quindi dobbiamo registrare una vittoria della destra in quelle regioni in cui è più difficile governare o in cui la sinistra non ha saputo dare una buona prova di se.

Analisi Nazionale

Se invece consideriamo il voto un test nazionale che avendo interessato più della metà degli elettori possa servire come prova degli orientamenti politici dobbiamo per prima cosa andare a vedere i voti di lista e confrontarli con le elezioni europee di un anno fa. Per farlo dobbiamo considerare che non è possibile un raffronto esatto anche perché il voto europeo è più “ideologico” e quindi tradizionalmente favorevole all’ opposizione e comunque esprime un voto “di opinione” e di fiducia nei partiti molto più di quello amministrativo in cui pesano anche le personalità dei candidati.

E qui le cose sono decisamente cambiate:

Cala il PDL (oltre il 4% dalle europee che a loro volta erano in calo rispetto alle politiche del 2008) mentre è in ripresa il PD (quasi l’ 1%) ed aumenta ancora l’ IDV, balza in avanti la Lega e resta al palo l’ UDC mentre la sinistra estrema, la destra estrema e i radicali restano sulle loro percentuali scarsamente significative.

Se ricomponiamo gli schieramenti abbiamo:

Centro destra :

PDL 26,4 %

Lega 12,7%

Centrosinistra :

PD 26%

IDV 6,9

Radicali 0,6

Centro:

UDC 5,8

Sinistra extraparlamentare:

Sinistra e libertà 3%

Federazione sinistra 2,9%

Altri

Grillo 1,7%

Il governo rappresenta quindi la volontà di meno del 40% degli elettori e l’ Unione (per usare l’aggregazione di Prodi) sarebbe ampiamente maggioritaria anche se al centrodestra si riaggregasse l’ UDC.

Sappiamo bene che la porcata Calderoli esclude una simile possibilità e anche una riaggregazione dei poli, è studiata però per penalizzare la sinistra e si conferma come la legge chiave del regime, quella che da a Berlusconi un’ampia maggioranza nonostante un basso consenso.

E’ evidente che gli italiani se ne sono accorti e infatti non sono andati a votare in percentuale notevolissima. Hanno capito che il voto è truccato, non solo dalle TV e dal bavaglio ai talk show, ma soprattutto dal regime e dai meccanismi che sono fatti apposta per far vincere sempre e solo la destra.

Del resto quando in campagna elettorale, il presidente del consiglio dice dal palco che darà soldi solo alle regioni in cui vincerà la destra non ha molto senso andare a votare se non come voto di sfida……

In ogni caso gli elementi chiave dell’analisi nazionale sono la pesante sconfitta del PDL e la vittoria della Lega. In termini assoluti invece un generale spostamento dell’ elettorato verso sinistra con un centro invariato.

Analisi interna alla maggioranza

Lo sconfitto principale, all’ interno del suo schieramento è Berlusconi, nessuno dei suoi candidati infatti è stato protagonista delle vittorie del centrodestra. La Polverini è di area Finiana, Scopelliti è in quota AN, Cota ha conquistato il piemonte per la Lega e solo Caldoro è frutto di un compromesso tra le componenti ex FI ed ex AN in campania, ma li si sa che era fondamentale l’appoggio della camorra. Per contro Berlusconi ha dovuto cedere il veneto alla Lega, e i suoi candidati sono stati battuti in Puglia e Liguria (le regioni in cui effettivamente c’era competizione).

Insomma un vero fallimento per i fedelissimi di Berlusconi, anche perché pure Formigoni è tuttaltro che allineato col capo indiscusso. La riprova è la evidente trombatura del ministro Brunetta a Venezia….. Insomma se i voti contano qualcosa Bossi e Fini sono i vincitori e Berlusconi il perdente.

Analisi interna all’ opposizione

E’ sostanzialmente fallito il tentativo di Casini di porsi come elemento determinante:

Ha perso con la sinistra in piemonte, ha vinto con la destra nel lazio (dove è stato veramente determinante visto il risicatissimo margine della Polverini) Ha vinto con la sinistra in Liguria e ha perso da solo in Puglia…… Alla fine conta molto meno di Di Pietro che almeno ha mantenuto costanti le alleanze e ha comunque incrementato i voti.

Il PD invece è uscito abbastanza indenne, dopo il congresso sono usciti Rutelli, Binetti, Lusetti ecc…. ed è chiaro che non hanno portato via nessun voto, il PD non ne ha persi e Casini non ne ha guadagnati, ma è altrettanto evidente che la forza del PD è tra il 25 e il 30% ed il 34% preso alle politiche del 2008 era solo il risultato della scelta “ricattatoria” di Veltroni di tenere la sinistra estrema fuori dalla coalizione. Non appena è possibile votare senza condizionamenti di leggi truffa come la Calderoli è evidente che a sinistra del PD c’è uno spazio che raccoglie tra il 6 e il 10% degli elettori.

Prospettive future

L' idea che mi sto facendo, è che non cambierà nulla.
Sono solo ancora più evidenti le contraddizioni di una destra che governa senza alcun legittimo consenso e resta tracciata la storia politica (purtroppo) identica a quella degli ultimi 2 anni.
Per il futuro quindi Berlusconi continuerà a non governare ma a fare soltanto gli affari suoi, il governo dell' ordine pubblico e i pochi indirizzi "politici" saranno lasciati alla lega che esce rafforzata dalle elezioni e continuerà a governare a modo suo.
L' economia invece verrà trascurata e lasciata a se stessa come è accaduto dal 2008. Berlusconi continuerà con le sue sparate giudiziarie (utili solo a lui) che distruggono le istituzioni.
E' evidente dai dati sull'astenzione, che sono i peggiori della storia della repubblica che il Berlusconismo sta distruggendo lentamente il senso dello stato, la democrazia, le possibilità di partecipazione popolare.
Per questo anche io avrei potuto far parte dell' esercito degli astenuti, anche se alla fine ho votato, più che scrupolo che per convinzione che servisse a qualcosa.
All' italia non resta che aspettare pazientemente la morte di Berlusconi, augurandosi che avvenga al più presto, visto che non è capace di prendere atto che queste elezioni, seppure non cambiano gran che sono una sua personale cocente sconfitta.


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permalink | inviato da karmapolitico il 30/3/2010 alle 22:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

26 marzo 2010
Mi ha scritto Berlusconi

Mi è arrivata la seguente lettera:
Roma, marzo 2010

Gentile Giorgio,
le elezioni regionali nel Lazio ci vedono contrapposti a una sinistra che, invece di misurarsi democraticamente col voto, semina menzogne, invidia e odio.
Ai nostri delegati è stato impedito di presentare la lista del Popolo della Libertà di Roma e della sua Provincia, con atti e comportamenti a ciò diretti. In quello che è accaduto non vi è stata responsabilità riconducibile ai nostri dirigenti e ai nostri funzionari, come invece si è cercato di far credere.
Tuttavia, ne sono certo, noi riusciremo a prevalere sui nostri avversari, che avrebbero preferito correre da soli, proprio come si usava nelle democrazie popolari sovietiche.
Nel Lazio abbiamo raddoppiato i nostri sforzi per far prevalere il nostro programma di governo e per far vincere la nostra candidata Renata Polverini.
Ora più che mai la sfida è tra noi e un’opposizione che sa solo dire dei no, che sa solo diffondere veleni, pessimismo e catastrofismo e che a Roma vuole vincere impedendo a noi di partecipare al voto.
La scelta di campo è oggi più che mai tra il Governo del fare e l’opposizione delle critiche a vuoto, delle chiacchiere e degli insulti. Una sterile propaganda che non può nulla contro i nostri risultati concreti. Perché nonostante tutte le difficoltà, il mio Govérno ha continùato a lavorare e bene per tutti gli italiani.
Abbiamo affrontato e risolto emergenze vecchie e nuove. Abbiamo affrontato e risolto lo scandalo dei rifiuti in Campania; siamo intervenuti dopo il terremoto in Abruzzo con una rapidità ed efficienza senza precedenti; abbiamo salvato l’Alitalia dal fallimento e dalla svendita a gruppi stranieri.
Stiamo combattendo contro la criminalità organizzata e le mafie, con risultati di gran lunga superiori a quelli di tutti i governi precedenti; abbiamo intensificato la lotta contro l’immigrazione clandestina, la microcriminalità, la violenza sulle donne.
La grave crisi economica è stata affrontata senza mettere le mani nelle tasche degli italiani, con misure sagge e lungimiranti. Abbiamo aiutato le famiglie a basso reddito e gli anziani, abbiamo supportato le imprese con misure mirate,
abbiamo assicurato un sostegno a chi ha perso il lavoro e introdotto nuove tutele per chi ne era completamente privo, come i precari e gli artigiani. Come promesso, nessun italiano ha perso un euro dei suoi risparmi. Anche il contrasto all’evasione tributaria e ai paradisi fiscali ha prodotto risultati molto concreti, fornendo all’Erario nuove risorse da destinare al rilancio dell’economia, alle famiglie e alle imprese.
Altrettanto positivo il bilancio delle riforme strutturali avviate e in buona parte realizzate: pubblica amministrazione, scuola primaria e secondaria, università, enti di ricerca, processo civile, piano casa. Il nostro programma di Grandi Opere, che era stato accantonato dal governo della sinistra, è stato sbloccato e rilanciato in tutta Italia. Con i treni Frecciarossa si va da Roma a Milano in meno di tre ore. Il Passante di Mestre, prima autostrada costruita dopo 30 anni, è una realtà. Il Ponte sullo Stretto lo diventerà: i lavori sono finalmente iniziati.
Grazie a questo governo, l’Italia è tornata ad essere protagonista in Europa e nel mondo, ritrovando il ruolo che le spetta e che il G8 a L’Aquila ha confermato. Più del 50 per cento del mio impegno riguarda i rapporti internazionali. dove la nostra diplomazia commerciale ha assicurato un forte ritorno alle imprese italiane che operano all’estero.
Con noi lo Stato è tornato a fare lo Stato, garantendo la sicurezza e la salvaguardia dei diritti fondamentali dei cittadini.
Con questo positivo bilancio di risultati e con la pubblicazione allegata, intendo rinnovare l’ impegno assunto con Lei e con tutti gli italiani in occasione delle elezioni politiche 2008: lavorare per cambiare in meglio l’Italia, perché so bene che abbiamo ancora tanto da fare.
Per farlo dobbiamo voltare pagina nel Lazio. Domenica 28 e lunedì 29 marzo, votando per la candidata Presidente Renata Polverini, Lei può dare il Suo indispensabile contributo portando in Regione quella moralità del fare che tanti buoni frutti ha dato in questi primi venti mesi di governo. Dopo cinque anni di malgoverno regionale, è un’occasione da non sprecare: mi raccomando!
Con gli auguri più cordiali.

Silvio Berlusconi



Poichè sono una persona civile ho risposto.........
Eccovi il Testo:

Sig. Silvio Berlusconi 
Via del Plebiscito 27
00184 Roma

Egregio Silvio
Non so chi le abbia fornito il mio indirizzo ne chi possa averle fatto credere che avrei potuto prendere in considerazione la sua lettera di raccomandazione a votare Renata Polverini, evidentemente ha soldi da sprecare inviando inviti non graditi come un piazzista che vende per corrispondenza. A me risulta che lei attualmente abbia un importante incarico governativo quale presidente del consiglio e gradirei che dedicasse il suo tempo a quello per cui è stato eletto senza sprecarne in una campagana elettorale in cui lei non è nemmeno candidato. La vedo invece impegnato in tutta Italia a fare comizi a supporto di candidati che debbono essere ben scarsi se necessitano dell' appoggio niente di meno che del presidente del consiglio. Sembrerebbe che lei non abbia nulla da fare e allora come mai non trova il tempo per andare in tribunale e risolvere una buona volta con delle sentenze definitive i suoi interminabili guai con la giustizia?
Nel merito della sua lettera poi sono veramente scandalizzato perchè non immaginavo che il presidente del consiglio potesse essere un tale sfrontato bugiardo.
Ho visto e rivisto su internet i filmati e le interviste ai suoi "delegati a cui sarebbe stato impedito di presentare la lista del Popolo della Libertà di Roma e della sua Provincia" lei li ha visti? Come può affemare che "In quello che è accaduto non vi è stata responsabilità riconducibile ai nostri dirigenti e ai nostri funzionari, come invece si è cercato di far credere" ? E' evidente a chiunque che è lei e non i suoi avversari che "semina menzogne, invidia e odio". Non c'è che dire, il suo è un bel comportamento da imbroglione che nessuno si aspetterebbe da una persona investita da una tanto importante carica pubblica.
"Ora più che mai la sfida è tra noi e un’opposizione che sa solo dire dei no, che sa solo diffondere veleni, pessimismo e catastrofismo e che a Roma vuole vincere impedendo a noi di partecipare al voto."
Ma si rende conto di quello che scrive o che qualcuno per lei scrive e le fa firmare? Oppure è incapace di intendere e di volere?
Soffre forse di manie di persecuzione? Secondo lei è l' opposizione che le impedisce di partecipare al voto?
Guardi che si sbaglia di grosso, chi ha escluso le liste del suo partito è una parte dello stato, uno dei poteri dello stato che lei dovrebbe lealmente sostenere. Come fa a confonderli con l' opposizione?
La scelta di campo è oggi più che mai tra il Governo del fare e l’opposizione delle critiche a vuoto, delle chiacchiere e degli insulti.
Per il momento gli unici insulti che ho letto sono i suoi e sono insulti alla mia intelligenza, quella che lei chiama opposizione non mi ha scritto pretendendo che non creda ai miei occhi.
Proseguendo nella lettura mi sono reso conto che Lei ha il vizio di raccontare menzogne senza nessun pudore, come un comico da avanspettacolo e mi è venuto il dubbio che tutto il suo livore contro la satira è probabilmente dovuto all' invidia, i comici fanno ridere più di lei e le raccontano meglio.
abbiamo salvato l’Alitalia dal fallimento e dalla svendita a gruppi stranieri
E' invece sciaguratamente vera questa sua affermazione, infatti lei ha svenduto Alitalia ai suoi amici i quali l' hanno poi venduta ad un gruppo straniero al giusto prezzo, guadagnandoci su.......Per sua fortuna non sono ne un precario ne un artigiano altrimenti mi sarei sentito insultato dalle affermazioni di aver dato degli aiuti minori di un' elemosina.
Dovrei ringraziarla perchè non ho perso un euro dei miei risparmi?
E allora perchè non per il sole che sorge ogni mattina?
Io vedo un paese sempre più corrotto, e proprio nel suo partito e nel suo governo sono i maggiori imputati di tale corruzione.
Mi tolga una curiosità, la Sig.ra Polverini è al corrente di questa sua lettera?
Se mai avessi pensato di votarla il supporto pieno di menzogne di una persona come lei basta ed avanza ad escludere categoricamente una simile ipotesi.
La saluto senza alcuna stima, preoccupato per avere un simile bugiardo ai vertici dello stato.
Le auguro di trovare pace e di dimenticare l' odio e il livore che traspaiono dalla sua lettera e ultimamente dalla sua faccia nelle sue troppe apparizioni pubbliche.

 




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24 marzo 2010
La Vigliaccheria di Emilo Fede
 Il "Nostro", a bordo di auto blu, con autista e scorta, percorre una via pedonale (scorciatoia per Segrate).

Una coppia di anziani coniugi passeggia per la via e obbliga l'auto blu a rallentare.

Emilio Fede abbassa il finestrino e dall'auto apostrofa l'anziano signore: "Spostati pezzo di merda". La Signora si qualifica come ex dirigente di Mediaset e Fede striscia ai suoi piedi. La signora non accetta le scuse e scrive a Repubblica per denunciare l'infima qualità del personaggio.

Cosa pensate voi dell'episodio?
Che dimostra che i servi sono sempre vigliacchi?


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23 marzo 2010
Gentiluomini in campagana Elettorale
 Ecco un altro bell' esempio di come fa campagna elettorale Berlusconi:
"Sapete perché - dice - Bresso è sempre di cattivo umore? Perché al mattino quando si alza e si guarda allo specchio per truccarsi, si vede. E così si è già rovinata la giornata".

IL partito dei Cafoni altro che Partito dell' Amore!!!!!
Sarebbe lecito rispondere sullo stesso piano?

Un bel Manifesto con su scritto non date retta al PdC che si fa fare le iniezioni sull' uccello perchè non ce la fa più a tirarlo su?
Il vero motivo per cui Berlusconi rifiuta i faccia a faccia è che qualcuno potrebbe rispondergli!!!!!

VERGOGNA

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20 marzo 2010
Se l' opposizione fosse Berlusconista
 A prescindere da destra e sinistra che sono categorie non pienamente rappresentate ne da Berlusconi ne della sua attuale opposizione immaginate che l' opposizione adotti la filosofia del Berlusconismo.
Immaginate cioè una opposizione "del fare" , pragmatica come il Berlusconismo, con dei sostenitori che non chiedono la fedina penale ai loro leader, ma al contrario li valutano sulla base di quanto sono capaci di fare i loro interessi.
Pensate a dei sostenitori che facciano dei ragionamenti come quelli che leggiamo quotidianamente su internet.....
Suonerebbero più o meno così:
[quote]Si voto per xxxx e so bene che non è un angioletto, che ha varie condanne, ma lo voto proprio per questo, contro la destra ci vuole uno spietato così..... ecc......
Si è vero dicono che gli hanno trovato del tritolo a casa, ma è sicuramente una manovra della destra per criminalizzare l' opposizione.....il governo usa la polizia per complottare contro la libera opposizione, legittimata dal voto popolare.
Alla fine quello che conta sono i risultati, le formalità e la legge passano in secondo piano, lo abbiamo votato per opporsi e quello sta facendo, benissimo.
Piantatela con questi scandalosi attacchi all' opposizione, non siete democratici, noi li abbiamo votati per liberarci da Berlusconi, e loro lo hanno fatto saltare in aria con una bomba..... questa si che è opposizione efficace, libera da lacci e lacciuoli, ipocrisie di palazzo e teatrino della politica.
La volontà popolare non può essere ostacolata, hanno avuto il 40% dei voti dovevano forse non fare nulla?
Anche noi siamo l' opposizione del fare contrapposta al governo del fare e usiamo gli stessi metodi, della legge non ci importa nulla come non importa la governo......anzi ora al governo probabilmente ci andiamo noi e depenalizziamo il reato di attentato dinamitardo.[/quote]



permalink | inviato da karmapolitico il 20/3/2010 alle 20:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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